Archivio mensile:aprile 2011

Vecchia macina

E’ più o meno da un anno (vedi post Dei centrifugati e delle pene dell’aprile scorso) che non cucino. Le ragioni sono diverse e vanno dagli interventi cadenzati che mi tengono lontana dalle bistecche alla fiorentina (che comunque credo di non aver mai mangiato in vita mia) e che a volte rendono anche difficilmente commestibile un semplice polpo con patate, alla pigrizia.

E probabilmente la pigrizia è il maggior colpevole. Il fatto è che a due passi da scuola c’è la meravigliosa Bistronomie, dove posso fare la seconda prima colazione nell’ora buca con dolci squisiti per allergici e intolleranti e tè e caffè speziati, oppure prendermi a pranzo un piatto misto completo biologico e vario a 6 euro. Insomma: (prima) colazione a casa, pranzo alla Bistronomie almeno 4 giorni alla settimana. E per il resto? Questo (volutamente fotografato così saturo, per dare l’idea della sua gnamgnammità):

Non so quanto ne ho mangiato nell’ultimo anno, ma non mi sono ancora stufata! Il ragù vegetariano e il pesto senza formaggio della Macina Ligure costano un’occhio della testa ma sono squisiti; e quando sento necessità di proteine prendo 2 ovetti di galline allevate a terra con mangimi bio e con una cucchiaiata del pesto di cui sopra mi faccio una bella frittatina. Pigra, pigra, pigra, ma buonissima!

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