Piccoli pasticceri crescono…

In che senso? Be’, in diversi sensi:

  • fanno pasticci più grandi;
  • ci restano malissimo, ma imparano a non aggredire il primo malcapitato che telefona;
  • cessano di essere principianti… perché la loro fortuna si è indubbiamente esaurita!

 

Eh già, cari amici, avete capito bene: un altro miscake! Credo di aver individuato la causa scatenante… La ricetta diceva di cospargere la torta con il succo di un limone. Ho come la sensazione che chi l’ha scritta abbia spremuto il limone con le mani, spruzzando qualche goccia sulla superficie della torta… Io, che ho usato lo spremiagrumi, invece, ho fatto una vera e propria piscina. E va bene che il calore velocizza l’evaporazione, ma forse non è bastato. Dopo 50 minuti di cottura il composto era ancora praticamente liquido. O meglio, lo strato superiore lo era: quello inferiore doveva essere così biscottato che l’ho scambiato per la tortiera. Insomma, dopo un’ora e quaranta mi sono arresa e ho sfornato la torta che credevo semicruda (a parte, naturalmente, lo strato superficiale ormai carbonizzato). Sorpresa delle sorprese, la torta era moooooolto ma mooooooooolto cotta, ormai un bel biscottone abbrustolito! E dire che continuavo ad aprire il forno e a fare la prova dello stecchino ogni cinque minuti e il composto mi sembrava sempre morbidissimo. Stavo forse infilzando una banana??? Mistero… Com’è come non è, la torta si è bruciata. Mi sono armata di coltello e ho grattato tutto il grattabile, ma, nonostante sembrasse che la cucina fosse stata colpita da una tempesta di ceneri, il mattone alle banane continuava ad odorare carne alla brace. Vaaaabe’, pace, succede. Uffi però!!! Un giorno o l’altro ritenterò, evitando di sommergere il composto con un alluvione di succo di limone, che provvederò ad incorporare precedentemente. Eccovi ricetta e foto, fatevi una risata!

 

Domenica 1 aprile 2012

TORTA DI BANANE

200 g di farina

80 g di zucchero

50 ml di olio di semi

3 uova

1 banana

1 bustina di lievito

1 pizzico di sale

Per completare:

2 banane

succo di un limone

zucchero q.b.

50 g ca. di mandorle pelate

Sbattere lo zucchero con le uova, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere l’olio e incorporare la farina. Unire una banana tagliata a tocchetti molto piccoli e, infine, il lievito. Versare il composto in una tortiera e decorare con fettine di due banane tagliate per lungo, disponendole a raggiera. Cospargere con il succo di un limone, spolverizzare con zucchero semolato e completare con le mandorle tritate. Infornare a 180°C per 45 minuti.

 

 

Diciamo che i pochi bocconi non intaccati da bruciatura hanno un sapore gradevole, certo la consistenza lascia a desiderare…

 

Chissà cosa combinerò la prossima settimana??? Restate con noi e lo scoprirete!!!

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Pubblicato il 2 aprile 2012 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 9 commenti.

  1. ma “miscake” è stupendo!

  2. Facciamo che magari questa volta salto l’assaggio??? a me poi quella cacao e cioccolato era piaciuto da pazzi… magari per consolarti potresti rifare una di quelle che ti erano venute da Dio… anche quella all’arancia era spazialeeeeeeee

    • valemariasole

      Quella “cacao e cioccolato” sarebbe quella pere e cioccolato/pere e cacao? Ahahahahahah bellissimo, non so cosa ti direbbe freud, ma io ti dico che devi essere una vera amante del cioccolato!!! (non che avessi dubbi, si capisce… da qualcuno avrò pur preso!)

  3. a occhio e croce sono più quelle venute bene che quel paio venute così così…direi che la percentuale è parecchio incoraggiante, no?

  4. valemariasole

    Eh ma secondo me era la fortuna del principiante…. Sì Miscake è bellissimo, credo sia una citazione da The Hours (dico “credo” perché io ne sono venuta a conoscenza attraverso un post-it attaccato tempo fa in casa da mia mamma e mi sembra che mi avesse detto che era un’espressione contenuta in una battuta o in un biglietto scritto dalla Kidman nel film).

  5. ci sono parti di quella torta deliziose, ed è un gioco di mattina a colazione cercare a tentoni, come in un labirinto, le parti morbide (e buonissime) con la banana plurinfilzata 😉
    Sull’ IT’S OK TO MAKE MISCAKES che avevo appeso con un post it sullo specchio del bagno, non ricordo più bene dove l’avessi trovato, se in un libro o nella mia testa… Non è stato qui – http://www.ovenadventures.com/ – anche se mi sembra un blog divertente.
    La scena di The Hours l’ho rivista di recente e per fortuna le avventure in cucina delle piccole pasticcere crescono sono molto più divertenti e dairyfree!!!

  6. datemi del cioccolato (ma va pene pure il cacao con le pere…) e vi solleverò il mondo!!!! O per lo meno il morale….

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