Archivio mensile:agosto 2012

Olala, l’Italie!

Caro blogworld, sono tornata! Olala, recita il titolo: bien sur, il principe azzurro ed io siamo stati in Fracia, a Paris! Dovete sapere che per lo scorso compleanno ­– i nostri 21 – la traduttrice ci ha regalato un buono per una settimana nella capitale francese: affitto casa Airbnb e viaggio in TGV. Sì sì, avete capito bene, ci ha regalato la casa E il viaggio!!! Io c’ero stata da molto piccola, il bel biondo mai. Naturalmente, alla traduttrice la casa e i biglietti del treno non sembravano abbastanza, così nel corso dell’anno ha rimpinguato la dose con una guida per adulti, una guida per bambini e due libri di curiosità. Il giorno della laurea del principino, poi, due amici di famiglia sono venuti a conoscenza della meta del nostro viaggio; hanno fatto una scappatina in libreria e… Sono tornati con due guide! Se avete fatto correttamente il conto, vi sarete resi conto che siamo arrivati a collezionare tre guide da adulti (ma, per nostra (s)fortuna, una delle due guide degli amici di famiglia è la stessa regalataci dalla traduttrice!), una guida per bambini e due libri di curiosità: non male. Ogni vacanza che si rispetti, per noi, deve includere un po’ di turismo gastronomico – rigorosamente gluten free –, quindi via con la ricerca online. Così al malloppo si sono aggiunti anche gli esiti della caccia al tesoro (già, perché è venuto fuori che la Francia in materia di “senza glutine” è più indietro del Burundi). Durante le settimane precedenti la partenza, continuavo a ripetere al mio compagno di viaggio che non avrei voluto fare fatica ed eravamo decisi a condividere una vacanza di relax… Pivellini! Come potevamo pensare di riposarci a Parigi?! A partire dai sei piani di scala a chiocciola (senza ascensore, altrimenti che gusto c’è?) che bisognava scalare per arrivare nel più piccolo sottotetto di Montemartre – ora non aspettatevi che alloggiassimo sopra il Mulin Rouge o “in braccio al Sacro Cuore”, come sperava il principino… Ma tanto mica eravamo a Parigi per rilassarci, potevamo anche scarpinare un po’, perbacco! – per continuare con i 7 km di passeggiata letteraria nel quartiere latino (o nulla più totale, che dir si voglia) propinataci dalla Lonely Planet, fino ad arrivare alla conquista (a piedi, of course!) della vetta dell’Arco di Trionfo e della Tour Eiffel (naturalmente nella stessa giornata). Ma questo non era assolutamente nulla per la mia schiena in confronto alle ore fermi in piedi davanti ai capolavori del Louvre, del Museo d’Orsey e del Centre Pompidou (a cui si accede dopo aver vinto un incontro di taekwondo con l’orda di turisti che pascola nelle belle sale e che, forse, tra un click e l’altro, trova anche il tempo per dare un’occhiatina alle opere). In preda alla stanchezza e con i muscoli in poltiglia, però, ci si può sempre rifugiare in uno degli splendidi parchi che Parigi offre, per concedersi qualche minuto di riposo, distesi all’ombra di un albero sul soffice prato… Ma che idea malsana! Ovviamente è vietato accedere ai prati, che pensavate? Vorrà dire che si aspetterà la sera per sciogliere le membra con una bella doccia calda. Ahahah, bella battuta, magari un’altra volta. D’accordo, niente relax. Ma vuoi mettere un po’ fatica con l’opportunità di rifarsi gli occhi e il cuore davanti alle pennellate di Van Gogh, sotto le guglie di Notre Dame, sulla terrazza dell’Arco di Trionfo, in mezzo ai tralicci della Tour Eiffel o lungo gli Champs-Élysées? Oltre tutto, grazie alla civiltà dell’ex Ministro della Cultura Mitterrand, l’ingresso alla maggior parte dei musei parigini è gratuito per i giovani tra i 18 e i 25 anni appartenenti all’UE. Così, grazie al regalo della traduttrice e alle sovvenzioni per le vacanze arrivate da famigliari vari, siamo tornati a casa con un bel bottino. “Stanco delle solite vacanze al risparmio? Quest’anno, con B…e-R…a, la vacanza è al guadagno!” (Principe azzurro, 2012).

Ora, però, torniamo al titolo. D’accordo “Olala”, direte voi, ma perché “l’Italie”?! L’Italie, vi rispondo io, perché, sì sì, è beeeeeello andare in vacanza. Ma vogliamo mettere quanto è bello tornare a casa? Ritrovare il proprio ambiente, il proprio computer, la propria famiglia, i propri ritmi. No place like home. Deve essere la legge del contrappasso: nata da genitori che adorano viaggiare, vorrebbero conoscere ogni angolo del mondo, potrebbero girare mesi senza sosta, trovo la mia Mecca a casa mia. L’anno scorso, durante la cena per il mio compleanno, la mia Mamma2 (anche lei viaggiatrice accanita), che aveva da poco letto Eat, Pray, Love, ha chiesto ad ognuno di noi quale fosse la parola che meglio ci rappresentava. Io ho scelto “casa”, il principe azzurro “abitudine”. Direi che siamo sulla stessa linea d’onda.

Olala, l’Italie vuole essere un ENORME RINGRAZIAMENTO alla traduttrice, che ci ha regalato un’esperienza straordinaria che porteremo sempre nel cuore. Ma vuole anche essere un bentornato all’amata quotidianità ed un benvenuto al nuovo anno, che, sono sicura, ci regalerà tante sorprese quante ce ne ha regalate Parigi.

 

A proposito, parlando di casa… Ecco alcune ricettine che abbiamo provato prima di partire per Paris!

 

Sabato 11 agosto 2012

TORTA ALLO YOGURT di Un cuore di farina senza glutine

3 vasetti di farina (senza glutine)

2 vasetti di zucchero semolato

1 vasetto di olio di semi

3 uova

1 vasetto di yogurt naturale

scorza di 1 limone e di un’arancia

½ vasetto di succo d’ arancia

1 bustina di lievito in polvere

sale q.b.

Versare lo yogurt in una ciotola, sciacquare il vasetto e usarlo come unità di misura per gli altri ingredienti. Aggiungere lo zucchero e le uova allo yogurt, quindi mescolare fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Unire la farina e il lievito setacciati e mescolare nuovamente. Diluire l’impasto con l’olio e aromatizzate con la scorza del limone e dell’arancia. Aggiungere gradatamente il succo d’arancia. Versare il composto nello stampo e infornare a 180° per 35 minuti circa. 

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 Notare la gobba (di Notre Dame), per restare in tema.

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Domenica 12 agosto 2012

CORDON BLEU

Per 2 cordon bleu molto grandi:

4 fette di petto di tacchino

4 fette di prosciutto cotto

2 sottilette

1 uovo

pan grattato (senza glutine) q.b.

sale q.b.

olio  EVO q.b.

Battere il petto di tacchino fino ad ottenere fettine molto sottili. Adagiare su una fetta di carne una fetta di prosciutto, una sottiletta piegata in due, l’altra metà della fetta di prosciutto e concludere con un’altra fetta di carne. Schiacciare bene per sigillare i bordi. Sbattere l’uovo e salare. Passare nell’uovo e poi nel pan grattato, premendo molto bene lungo i bordi. Procedere allo stesso modo per l’altro cordon bleu. Rosolare in olio ben caldo, asciugare su carta assorbente e salare.

ImageIl primo cordon bleu del principe sglutinato!!!

 

E adesso che sono definitivamente A CASA, mi rimetterò presto all’opera!

 

A presto!!!

 

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Agosto

Finalmente tempo di vacanza! Certo ci sono i libri per la tesi, ma assolutamente nient’altro… Questa sì che è vita. Ma non finisce qui: vacanza significa tempo da passare con il principe azzurro. Quest’anno un po’ di Bardonecchia, un po’ di Torino, un po’ di Challand e poi… Parigi!!!! Mentre siamo a Torino, possiamo approfittare del forno. Sorpresina per l’arrivo della dolce metà: rivisitazione gluten free (e lactose non free) della torta zebrata. “Rivisitazione” è una parola grossa, in quanto ho sostituito semplicemente alla farina 00 il Mix C Schär per dolci e al latte di mandorla il latte di mucca. Il risultato è stato appena sufficiente: gusto buono, ma pessima consistenza. Se la versione glutinosa era già risultata asciutta, questa è venuta proprio secca (eh, le farine senza glutine sono proprio ostiche… Ma sarà forse stato complice il fatto che mi stessi truccando durante gli ultimi minuti di cottura?). La prossima volta proverò a mettere una vaschetta d’acqua nel forno.

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Anche l’aspetto non è dei migliori…

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Nonostante tutto, però, il principe azzurro non la disdegna e la elegge a sostituto delle sue amate brioches per una LAUTA colazione.

 

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 Fettina di torta…

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… per la colazione del campione!

 

Si sa, in questa casa durante l’anno – torte a parte – non si cucina molto. Ma i giovani aitanti necessitano di pasti abbondanti, quindi… Mettiamoci ai fornelli! Ecco a voi le spinacine (gluten free, of course e, ora che ci penso, anche lactose free!):

 

Lunedì 6 agosto 2012

SPINACINE di Mamme ai fornelli

Per 3 spinacine:

400 g di petto di tacchino circa

3 cubetti di spinaci surgelati

3 fette di prosciutto cotto

1 uovo

pan grattato gluten free q.b.

sale q.b.

olio  EVO q.b.

Battere il petto di tacchino fino ad ottenere fettine molto sottili e tagliarlo in modo da ottenere sei fette. Intanto, cuocere gli spinaci in acqua salata, poi scolarli e strizzarli bene. Adagiare su una fetta di carne metà di una fetta di prosciutto, un po’ di spinaci, l’altra metà della fetta di prosciutto e concludere con un’altra fetta di carne. Schiacciare bene per sigillare i bordi. Sbattere l’uovo e salare. Passare nell’uovo e poi nel pan grattato, premendo molto bene lungo i bordi. Procedere allo stesso modo per le altre due spinacine. Rosolare in olio ben caldo, asciugare su carta assorbente e salare.

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Sono venute davvero BUONISSIME!!!!! Così buone che abbiamo deciso di lanciarci sui cordon bleau, che il principe azzurro non ha mai avuto l’occasione di assaggiare! Certo alziamo l’asticella, perché il formaggio rende tutto più difficile, ma faremo del nostro meglio.

 

In questi splendidi giorni che trascorriamo insieme, io leggo un po’ di libri per la tesi, lui legge giornali per prepararsi agli esami di ammissione a vari Master in Giornalismo (speriamo speriamo speriamo!!!!!!!). E intanto… Guardiamo le Olimpiadi!!!!!!!! Quale momento più indicato per intraprendere la nuova avventura che da qualche tempo il principe azzurro – in via di alfabetizzazione tecnologica – stava progettando? Vi presento INRETEPERSPORT, il nuovo blog interamente dedicato allo sport:

http://inretepersport.wordpress.com/

Accorrete numerosi!!!

 

Oggi inretepersport è tornato in Valle d’Aosta per un torneo di calcio. Io lo aspetto qui, e – in attesa di lanciarci sui cordon bleau – preparerò una torta allo yogurt (senza glutine, ça va sans dire)!

 

A prestissimo, con nuove ricette!