Archivio mensile:dicembre 2012

It’s the most wonderful time of the year!

Un altro Natale è trascorso. E non è stato un Natale qualunque: è stato l’ultimo in cui ho spacchettato i doni seduta ai piedi dell’albero accanto alla traduttrice. Dovete sapere che il Natale è la tradizione che amiamo di più… 23 volte ci siamo alzate insieme e trepidanti siamo andate a controllare se fosse passato Babbo Natale; 23 volte il cuore è saltato dal petto in gola vedendo i pacchetti per noi depositati; 23 volte ci siamo riempite di gratitudine verso l’omone vestito di rosso, verso i nostri cari, verso la vita mentre aprivamo i nostri regali; 23 volte ci siamo preparate per il pranzo con i parenti; 23 volte ci siamo sedute attorno al tavolo con loro, abbiamo chiacchierato, riso, mangiato pietanze preparate con tanto amore; 23 volte abbiamo spacchettato altri pacchettini (e pacchettoni). Torino o Bardonecchia, la sostanza non cambiava: io e la traduttrice abbiamo sempre condiviso ogni stante del magico giorno.

Dall’anno prossimo ognuna si sveglierà nella propria casetta. Non posso negare il nodo che si stringe in gola nel pensarci lontane, ma riuscite a immaginare la felicità che provo pregustando il risveglio natalizio insieme al mio principe azzurro? L’anno prossimo aprirò gli occhi insieme a lui e con lui correrò sotto l’albero; l’anno prossimo saranno i nostri cuori a scalpitare vicini al sibilo della carta strappata; l’anno prossimo condividerò il bagno con il principe durante la preparazione per il sontuoso pranzo; l’anno prossimo varcherò con lui la soglia della casa dei parenti; l’anno prossimo sarò seduta accanto a lui durante il pomeriggio di festa; l’anno prossimo con lui saluterò il giorno santo, chiudendo gli occhi nel buio della notte invernale. L’anno prossimo inaugureremo nuove tradizioni, tradizioni destinate a durare una vita. Chissà, cara traduttrice, se festeggeremo insieme con la cena della Vigilia o con il pranzo di Natale? Chissà se apriremo i rispettivi regali la sera, la mattina o nel pomeriggio? Chissà se ci telefoneremo per augurarci buon Natale o se aspetteremo di essere insieme? Chissà. Quello che so è che il Natale resterà per me il giorno più bello dell’anno.

Grazie, traduttrice, di avermi trasmesso l’amore per questa ricorrenza; grazie, traduttrice, di tutti i doni che mi hai fatto e che mi farai; grazie, traduttrice, di essere la mia mamma; grazie, traduttrice, di aver trascorso con me momenti tanto meravigliosi; grazie, traduttrice, di essere serena e entusiasta verso il futuro. E grazie, principe azzurro, di essere disposto a lasciare la terra natia per raggiungere la nostra casetta; grazie, principe azzurro, per i doni meravigliosi; grazie, principe azzurro, per momento trascorso insieme; grazie, principe azzurro, tutti quelli che verranno.

 

Vi saluto con la ricetta dei biscottini che ho regalato ad amici e parenti… L’anno prossimo saranno gluten free!

 

Sabato 22 dicembre 2012

BISCOTTI AL MIELE di GialloZafferano

150 g di burro

1 cucchiaino ½ di cannella

450 g di farina

7,5 g di lievito in polvere

75 g di miele

3 uova

225g di zucchero

Porre tutti gli ingredienti in una ciotola e impastare. Una volta ottenuto un impasto compatto, avvolgerlo nel callophan e riporlo in frigorifero per almeno un’ora. Estrarre l’impasto dal frigorifero e stenderlo aiutandosi con molta farina. Utilizzare coppa pasta natalizi per ritagliare i biscotti. Reimpastare la pasta avanzata e formare altri biscotti. Procedere fino all’esaurimento dell’impasto. Porre i biscotti su una placca da forno coperta da carta forno e infornare a 180°C per 10-15 minuti (serviranno circa 6 teglie, quindi bisognerà fare più infornate). Lasciar raffreddare i biscotti e confezionare i sacchettini.

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Buone feste!

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